Sentimenti e emozioni

Percorso tematico a cura di: Università di Parigi 13 (Francia)

 

I libri per l’infanzia vengono spesso valutati in termini di utilità e finalità educative, in quanto la pedagogia gioca un ruolo molto importante nella letteratura per bambini e bambine. Tuttavia, l’attenzione verso la dimensione pedagogica di questi testi non deve portare a trascurare il loro aspetto letterario, estetico e artistico. La rappresentazione di sentimenti ed emozioni si colloca a un punto d’incontro tra questi due aspetti fondamentali della letteratura giovanile, che combinano due approcci diversi e paralleli. Infatti, i libri per l’infanzia – soprattutto quelli illustrati – spesso traducono emozioni e sentimenti in parole e immagini. Allo stesso tempo, emozioni e sentimenti sono strettamente collegati all’atto stesso di leggere, e questo aspetto li rende immediatamente comprensibili per giovani lettori e lettrici, grazie alla forza, all’accuratezza e alla raffinatezza delle parole e delle immagini utilizzate. Sentimenti ed emozioni sono quindi da intendere come una questione di rappresentazione e di ricezione: assicurano il corretto processo di apprendimento piacevole che caratterizza la letteratura per l’infanzia, creando legami emotivi – diversi nelle forme, nell’intensità e nell’intenzionalità – tra i libri e chi legge. Attraverso emozioni e sentimenti, i bambini e le bambine possono entrare in empatia con i personaggi dei libri o, al contrario, possono sviluppare reazioni di opposizione ad essi. Nel caso delle identità di genere, le emozioni e i sentimenti rappresentati ed evocati giocano quindi un ruolo particolarmente importante nello sviluppo della visione che bambini e bambine hanno non sono di se stessi/e, ma anche delle altre persone e della società.

Le emozioni, come i comportamenti, sono spesso oggetto di concezioni stereotipate: una bambina non deve esprimere la sua opinione o il suo entusiasmo a voce troppo alta, né ridere troppo rumorosamente, né essere scortese; un bambino non deve piangere, né essere troppo sensibile, o delicato. I libri proposti in questa bibliografia mostrano invece che i sentimenti non sono legati al genere: una bambina può arrabbiarsi (Lara Schmitt), irritarsi o esprimersi in modo rumoroso (Vaffelhjarte; Wild), così come può non corrispondere all’immagine della bambina giudiziosa (Серафина и черният плащ / Serafina and the Black Cloak; Momo) o della top model (Les malheurs de Sophie), mentre un bambino può essere pauroso (Into the forest), sensibile, timido e vulnerabile (Nils, Barbie; A boy called Hope; Willy the dreamer; Benito y su carrito). Alcuni libri rappresentano anche giovani protagonisti/e che hanno difficoltà a controllare le proprie emozioni, come bambini/e con autismo (È non è) o quelli che soffrono di disturbi patologici in seguito a uno shock emotivo (The goldfish boy). In alcuni testi si descrive l’evoluzione di queste emozioni, che a volte subiscono un cambiamento radicale e che possono innescare un processo di trasformazione nei personaggi: un personaggio maldestro e timido può diventare temerario, avventuroso e irriconoscibile, attraverso la magia (La scimmia nella biglia), con l’aiuto dei genitori o di altri personaggi (BШумоленето / The rustling; Как се лекува лъвски / How to treat Lion’s fear). In altri casi, un cambiamento può anche aiutarli a superare i loro problemi di salute (The goldfish boy).

Le emozioni possono essere reazioni psicologiche e fisiche a una determinata situazione, e possono essere molto diverse tra di loro, dalla gioia (Anna Liza; Piselli e farfalline; Vaffelhjarte) alla tristezza (Mio nonno era un ciliegio; Momo), passando per la rabbia (Angry Arthur) o il malumore (The bad mood and the stick). La lettura diviene così un’esplorazione delle proprie emozioni e di quelle altrui. Pochi libri offrono una visione monolitica delle emozioni: al contrario, prevalgono diversità, pluralità e trasformazione. Inoltre, le emozioni e i sentimenti possono essere un’esperienza comune e condivisa (The bad mood and the stick; L’alfabeto dei sentimenti; Piselli e farfalline; A quoi tu joues ?) ma mai uniforme (L’une belle). Leggere e vivere i sentimenti attraverso la letteratura, le parole e le immagini significa anche sperimentare la pluralità dei personaggi e dei loro comportamenti (L’alfabeto dei sentimenti; Raymie Nightingale), così come l’uguaglianza nel rispetto delle diverse identità, in relazione al genere, all’età e alla cultura.

In questo insieme di emozioni molto complesse e diverse tra di loro, due sentimenti particolarmente intensi ricorrono spesso nei libri selezionati: da un lato, l’amore e l’amicizia, dall’altro la tristezza e il dolore, spesso legati al lutto. L’amore è un sentimento forte che i bambini e le bambine sperimentano molto presto, ma che possono avere difficoltà ad esprimere. In letteratura può essere affrontato in modo semplice e diretto (Au revoir et bon vent), includendo anche l’amore tra persone dello stesso sesso (La princesa Li; El príncipe enamorado; Jérôme par cœur). L’amore è vissuto anche all’interno della famiglia, sia tra genitori e figli/e, sia tra fratelli e sorelle (Mamá; Mi familia es de otro mundo; Raymie Nightingale; È non è; L’une belle; The tunnel). Allo stesso tempo, anche l’amicizia è alla base di molte storie raccontate nei libri di questa bibliografia (Anna Liza; Raymie Nightingale; Ice in the jungle; On Sudden Hill; Momo; Lara Schmitt; Vaffelhjarte). Questi testi rappresentano anche la gelosia, che può essere collegata sia all’amicizia (On Sudden Hill) che all’amore (Au revoir et bon vent). Anche la morte può suscitare sentimenti che sconvolgono i personaggi dei libri e che possono essere rappresentati attraverso parole e immagini che permettono a bambini e bambine di ritrovare nei testi situazioni, emozioni e sentimenti già vissuti o conosciuti. Il dolore è spesso causato dalla perdita di nonni/e (Aldabra; Mio nonno era un ciliegio; Живот на небето / Life in the sky). Le emozioni e i sentimenti che si provano e che vengono espresse possono così aiutare a guarire (Anna Liza) e a crescere (Witika). Anche la violenza, specialmente quella contro bambine, donne, o persone considerate “diverse”, può essere contrastata con le parole (Chiamarlo amore non si può) e con l’amore (Книгата на всички неща / The book of everything). Una volta espresse e comprese, le emozioni possono diventare una forza che aiuta a capire meglio se stesse/i e le altre persone, e a sfidare pregiudizi e stereotipi. Dopo tutto, le emozioni derivano dal latino emovere: non sono quindi collegate, anche etimologicamente, a un’idea di movimento?

 

Alcuni libri in evidenza su emozioni e i sentimenti:

  • AAVV, Chiamarlo amore non si può. 23 scrittrici raccontano ai ragazzi e alle ragazze la violenza contro le donne, Mammeonline, Foggia, 2013.
  • Amavisca, Luis, Rendeiro, Elena, La Princesa Li, NubeOcho Ediciones, Madrid, 2015.
  • Browne, Anthony, Into the forest, Walker Books, London, 2005.
  • Browne, Anthony, The tunnel, Walker Books, London, 2008.
  • Browne, Anthony, Willy the dreamer, Walker Books, London, 1997.
  • Carioli, Janna, Possentini, Sonia Maria Luce, L’alfabeto dei sentimenti, Fatatrac, Casalecchio di Reno, 2013.
  • Colfer, Eoin, Robertson, Matt, Anna Liza and the happy practice, Barrington Stoke, Edinburgh, 2016.
  • Gandolfi, Silvana, Aldabra: la tartaruga che amava Shakespeare, Salano, Milano, 2006.
  • Gandolfi, Silvana, La scimmia nella biglia, Salano, Milano, 2012.
  • Haugen, Tormod, Au revoir et bon vent (et la pluie d’automne), translated from the Norwegian by Jean-Baptiste Coursaud, L’école des loisirs, Paris, 2003.
  • Heinrich, Finn-Ole, La vie de l’unique, l’étonnante, la spectaculaire, la miraculeuse Lara Schmitt, translated from the German by Isabelle Enderlein, Thierry Magnier, Paris, 2015.
  • Hughes, Emily, Wild, Flying Eye, London, 2015.
  • Милчева, Велина (Milcheva, Velina), Живот на небето : Слончета и котета (Life in the sky: Elephants and Kitties), Прес, София, 2018.
  • Nanetti, Angela, Balbusso, Anna, Mio nonno era un ciliegio, Einaudi ragazzi, Trieste, 2017.
  • Oram, Hiawyn, Kitamura, Satoshi, Angry Arthur, Anderson Press, London, 2008.
  • Parr, Maria, Srce od vafla, translated from the Norwegian by Radoš Kosović, Kreativni centar, Beograd, 2011.
  • Попнеделева-Генова, Мила (Popnedeleva-Genova, Mila), Шумоленето (The Rustling), Ултра нет ЕООД, София, 2009.
  • Ruiz Johnson, Mariana, Mamá, Kalandraka, Pontevedra, 2013.
  • Sarah, Linda, Davies, Benji, On Sudden Hill, Simon & Schuster Children’s UK, London, 2014.
  • Scotto, Thomas, Tallec, Olivier, Jérôme par coeur, Actes sud junior, Arles, 2015.
  • Snicket, Lemony, Forsythe, Matthew, The bad mood and the stick, Anderson Press, London, 2017.