Una bibliografia positiva dal punto di vista dei ruoli e modelli di genere

La bibliografia G-Book è volta a promuovere una letteratura per l’infanzia positiva dal punto di vista dei ruoli, dei modelli e delle rappresentazioni di genere, ovvero aperta, plurale, varia, priva di stereotipi, improntata al rispetto e alla valorizzazione delle diversità.

La bibliografia è stata realizzata in collaborazione fra tutti i paesi partner, condividendo gli stessi criteri:

Una bibliografia europea e internazionale. Nella bibliografia sono presenti libri scritti originariamente nelle lingue di ciascun paese partner così come libri tradotti. Particolare enfasi è stata data alla ricerca di traduzioni esistenti nelle varie lingue partner di un nucleo di testi particolarmente significativi dal punto di vista dei ruoli e modelli di genere. Infine, sono presenti anche libri di altri paesi, in lingua inglese oppure in traduzione in una delle lingue partner.

Fasce d’età. 3-5 e 6-10 anni. Abbiamo scelto queste fasce d’età perché particolarmente cruciali per la formazione di ruoli e rappresentazioni di genere, e perché di fatto nelle scuole non esistono pratiche consolidate di educazione al genere e ai sentimenti dedicate a bambini e bambine di questa età.

Arco temporale. Abbiamo deciso di selezionare libri recenti, pubblicati negli ultimi 20 anni e comunque ancora in commercio e facilmente reperibili. Sono inoltre presenti altri testi più datati, particolarmente significativi e comunque ancora in commercio.

Generi/tipi testuali. Narrativa; poesia; divulgazione.

Criteri estetico-letterari. Decidere se un libro è o non è interessante e ben fatto dal punto di vista estetico e letterario è un compito difficile, delicato e controverso. Nell’ambito della letteratura per l’infanzia la questione è dibattuta da sempre e non è nostra intenzione fornire una risposta univoca, né porci quali “giudici” del buon gusto in questo campo. Al contrario, siamo consapevoli che le nostre sono scelte volutamente soggettive, posizionate, passibili di evoluzione, e che persone diverse, probabilmente, farebbero scelte diverse. Di fatto, i libri della nostra bibliografia sono molto diversi fra loro in termini di scelte letterarie, espressive ed estetiche. Li abbiamo selezionati perché li abbiamo ritenuti meritevoli dal punto di vista dei modelli di genere, ma anche perché ci sono piaciuti come libri. Riteniamo in ogni caso che di per se stessi abbiano una loro dignità e che possano a buon diritto far parte di una biblioteca “ideale”.

Identità, ruoli e rappresentazioni di genere. Definire questo criterio non è semplice, tuttavia ci siamo poste/i come obiettivo principale quello di trovare libri positivi dal punto di vista delle questioni di genere, ovvero libri senza stereotipi, che tematizzano esplicitamente questioni di genere, che offrono modelli e rappresentazioni femminili e maschili molteplici, alternative, non conformiste, che enfatizzano l’autorealizzazione, promuovono l’inclusione, il rispetto, la valorizzazione della diversità e unicità delle persone.

Abbiamo dedicato particolare attenzione a selezionare libri che presentino molte tematiche diverse, indispensabili nella formazione ed educazione di bambine e bambini: famiglie e (molteplici) modelli famigliari; LGBTQ+; scuola; professioni; emozioni e sentimenti; passioni e hobby; corpo; interculturalità; inclusione.

Infine, rispetto alla questione molto dibattuta che vede contrapporre una letteratura “a tema”, pubblicata da case editrici indipendenti e militanti, spesso accusata di non curare gli aspetti estetici e letterari, a una letteratura non a tema, pubblicata da editori generalisti, abbiamo deciso di includere libri che rappresentino entrambe queste realtà, senza preconcetti e preclusioni a priori.

La bibliografia G-Book è un progetto in fieri: è in continua costruzione, non ha pretesa alcuna di esaustività, né pretende di proporsi come modello unico di riferimento, arrogandosi il diritto di decidere univocamente cosa è meritevole oppure no da questo punto di vista. Al contrario crediamo che una bibliografia di questo tipo, animata da questi propositi, non debba mai considerarsi definitiva e unica, ma che debba al contrario evolvere costantemente, aprendosi a proposte e suggerimenti dal mondo editoriale, così come dal mondo della cultura e dell’educazione.

Tuttavia, ci teniamo a sottolineare ancora una volta il valore aggiunto di questa prima bibliografia europea, in cui l’accento è posto sul multilinguismo e la multiculturalità, sulla traduzione e il passaggio di libri oltre tutte le frontiere. Crediamo nell’Europa unita e in una letteratura senza confini, capace di raccontare e migliorare l’esistente, promuovendo valori quali l’apertura, il rispetto e la valorizzazione della diversità e unicità di tutte le persone. Valori ai quali le bambine e i bambini sono sensibili per natura, ma che vanno comunque insegnati e sostenuti affinché si radichino nelle loro coscienze.