Non bisogna dare attenzione alle bambine che urlano
Riassunto:
Storie di ragazze che crescono e non voglio più essere chiamate bambine. Per la scuola e per la famiglia sono ancora bambine. Ma loro non si sentono così, stanno crescendo, sono già ragazze che scoprono cosa gli piace e cosa no, sanno cosa vogliono e cosa non sono disposte a sopportare. Si arrabbiano e raccontano chi sono solo al proprio diario, tra scarabocchi, foto e ritagli di riviste. Il diario è il loro spazio, dove possono essere se stesse senza paura del giudizio di nessuno.
Tre ragazze vanno nella stessa scuola negli anni ‘90, non si conoscono e incrociandosi danno vita a una storia di formazione pura, corale: leggera e difficile come solo quell’età sa essere. [Sito casa editrice]
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Quest’accattivante graphic novel racconta le storie di tre ragazze e in particolare di un momento di passaggio nelle loro vite. Molti i temi trattati: l’amicizia, l’amore, l’orientamento sessuale, le aspirazioni, il confronto spesso impietoso e difficile con i propri coetanei e coetanee. Ne esce un ritratto dell’adolescenza credibile e vivace, in biblico fra speranze per il futuro e malinconia di un presente tormentato, illustrato in tricromia con tavole che rimandano all’iconografia degli anni ’90.