Siria mon amour
Riassunto:
Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell’uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
“Siria mon amour”, di Amani El Nasif e Cristina Obber, è un testo che affronta vari temi complessi: la differenza tra culture, l’autodeterminazione femminile, il rapporto con la famiglia e le radici, la potenza della perseveranza e dell’autoconsapevolezza. È la storia vera della drammatica esperienza di Amani, una ragazzina riportata in Siria dall’Italia con una scusa e costretta a scontrarsi con il destino che attende le donne nelle società patriarcali. La sua storia ci ricorda che ancora troppe donne e bambine nel mondo non possono decidere per sé stesse e sono forzate ad accettare situazioni di violenza, sopruso e sfruttamento. Lo sguardo lucido dell’autrice non intende affatto demonizzare la sua cultura d’origine, ma illuminarne alcune problematiche che meritano di essere conosciute e raccontate.