Questa non è una baby-sitter
Riassunto:
Mattia ha un papà italiano e una mamma, Ashima, che è nata in India e vive in Italia. È la classica mamma: a volte è adorabile, a volte è insopportabile. Oggi per Mattia è il primo giorno di scuola. Quando Ashima va a prenderlo all’uscita, però, lui la presenta ai nuovi amici come la sua baby-sitter…
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Questa non è una baby-sitter è un libro semplice che nasconde temi complessi e delicati. Usando parole semplici e quotidiane, l’autrice, Gabriella Kuruvilla, di origine italo-indiana, riesce a parlare ai più piccoli e racconta le difficoltà e i malintesi che si creano in una società sempre più multiculturale, ma in cui l’integrazione incontra ancora molti ostacoli. L’autrice scrive con ironia e leggerezza sui piccoli equivoci quotidiani che possono dare luogo a discriminazioni. Così la diversità linguistica non è solo quella di Ginko, il compagno cinese di Mattia, ma anche quella di Salvatore, il compagno siciliano. Bastano allora poche parole per spiegare la diversità del colore della pelle: “Io sono marrone, suo papà è bianco e lui, in realtà, è beige. Succede così quando mischi colori diversi”. I bambini e le bambine imparano e capiscono così di essere tutti diversi/e, ma in fondo tutti/e uguali. Ad accompagnare il testo ci sono le belle immagini di Gabriella Giandelli che mischia alle illustrazioni le nuvolette del fumetto e le tavole da sillabario. Con questo piccolo albo, la casa editrice Terre di mezzo continua la sua missione a favore dell’integrazione culturale, promuovendo testi di qualità che stimolano riflessioni sociali.