Oggi forse non ammazzo nessuno: storie minime di una giovane musulmana stranamente non terrorista
Riassunto:
I jinn appartengono a un mondo che non è quello degli uomini né quello degli angeli. Stanno a metà, possono essere buoni o cattivi, certo sono curiosissimi. Jasmine è come un jinn: buona, ma spesso arrabbiata, perché nessuno la capisce. Non la sua migliore amica Amira, che dopo anni di fronte comune cede (cede?) a un matrimonio combinato. Non i genitori, perplessi davanti agli scatti ribelli di una ventenne in cerca di identità. Non i ragazzi musulmani come lei, che la vorrebbero più semplice, più tranquilla. Non i ragazzi occidentali, pronti a rovesciarle addosso insopportabili luoghi comuni sugli arabi. Persa in un groviglio di contraddizioni, Jasmine possiede però un’arma potente: l’ironia. E in questa storia molto vera, scritta nel 2006 ma più intensa che mai oggi, Randa Ghazy riesce a mescolare un acceso istinto polemico con la leggerezza di chi sa sorridere di sé. [Sito casa editrice]
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Forse oggi non ammazzo nessuno è certamente un romanzo piacevole e divertente come ne esistono pochi nel panorama editoriale italiano, quanto meno nell’ambito della letteratura young adult, ed è per questo una lettura preziosa. Il romanzo, narrato in prima persona, racconta con ironia e sensibilità le innumerevoli vicissitudini e difficoltà che incontrano le cosiddette seconde generazioni, figli.e di genitori migranti, in costante equilibrio fra mondi e culture che spesso appaiono inconciliabili. La fatica è doppia quando si tratta di ragazze, contese fra modelli di genere contrapposti e in qualche modo ugualmente coercitivi, ai quali tentano di sfuggire trovando un percorso autonomo in cerca di un’identità che può basarsi soltanto sulla propria straordinaria unicità, al di là degli schemi e delle regole non scritte. Molti i temi trattati, fra i quali il velo, il sesso e l’amore, l’amicizia, il lavoro. Per questo la lettura del romanzo è consigliato a un pubblico il più ampio possibile, poiché ciascun ragazzo/ragazza troverà spunti interessanti e forse inediti su questioni che lo/la riguardano da vicino.