Mi piace Spiderman… e allora?
Riassunto:
Cloe ha sei anni e una grande passione: Spiderman! Ma quando inizia la prima elementare, tutti i suoi compagni e le sue compagne non fanno che esclamare: Ma è da maschi!! Cloe però non ne è affatto convinta, e va avanti per la sua strada, incoraggiata dai suoi genitori.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
“Il libro affronta varie tematiche legate agli stereotipi, alla graduale consapevolezza della propria identità di genere ma anche al confronto tra i bambini e una realtà sempre più multiculturale: il problema dei giocattoli sessisti, la percezione delle coppie omosessuali da parte dei bambini, la distanza tra la varietà sociale e culturale che la bimba incontra e il mondo patinato ritratto nei libri per l’infanzia. Cloe racconta in prima persona la realtà che ha intorno, affiancata e incoraggiata dai suoi genitori che con semplicità e chiarezza la aiutano a smontare i meccanismi di rigida opposizione tra maschi e femmine che feriscono Cloe e il suo desiderio di libertà, autonomia e conoscenza. Ne esce un libro di narrativa ricco di numerosi spunti di identificazione per le bambine e i bambini e di riflessione per gli adulti” (Dalla presentazione della casa editrice). Unico neo: malgrado le ottime intenzioni e una narrazione nel complesso semplice ma piacevole, questo interessante libro tende talvolta a diventare un po’ didascalico, passando in rassegna in maniera forse troppo sistematica le occasioni e gli ambiti in cui si manifestano stereotipi e pregiudizi, a discapito della qualità letteraria. Tuttavia piace ugualmente alle bambine e ai bambini, e può essere collocato a pieno diritto in quella letteratura per l’infanzia dichiaratamente “impegnata” che è sempre esistita e che oggi ha il grande compito di affrontare tematiche così rilevanti. Settenove nasce nel 2013 ed è il primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. Affronta il tema da punti di vista differenti e attraverso tutti i generi letterari, con un’attenzione particolare alla narrativa per l’infanzia e l’adolescenza, italiana e internazionale, che contribuisce allo sviluppo di un immaginario libero da stereotipi.