La gita selvatica
Riassunto:
L’amore per la montagna, la sorpresa e la meraviglia della natura selvaggia, il senso di libertà che si prova di fronte a panorami maestosi: in questo libro c’è tutto questo ma anche molto di più. Una gita speciale in montagna, con i suoi amici e con il maestro di arrampicata, diventa per Nina l’occasione di mettersi alla prova ma anche di scoprire le storie di quei ragazzi che, tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, arrampicando pareti difficili ed estreme, hanno scoperto un modo nuovo, libero, ribelle e “selvatico”, di vivere la montagna.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
“La gita selvatica” è la storia di una ragazzina che scopre la fiducia in sé stessa e negli altri grazie all’arrampicata. A ispirarla sono le esperienze degli Stone Masters e in particolare dalla climber Lynn Hill, una pioniera di questo sport negli anni Ottanta. Leggendo i racconti delle loro imprese, Nina impara che l’arrampicata non è solo uno sport, ma un vero e proprio stile di vita che porta con sé una visione del mondo e dei rapporti umani. Durante la sua prima uscita in falesia, la protagonista si trova a sfidare il timore della roccia, gli stereotipi di genere e il proprio senso di inadeguatezza. Sostenuta dai compagni di arrampicata e dall’istruttore Nico, Nina realizza che in montagna può sentirsi forte, coraggiosa e libera, proprio come la sua eroina Lynn Hill. “La gita selvatica” è una storia di sfida e di scoperta, deliziosamente illustrata dall’autrice, che utilizza tonalità di verde e di rosso per evocare la forza e la bellezza della vita all’aria aperta. Sono presenti anche alcune spiegazioni semplici e accessibili di aspetti tecnici dell’arrampicata, che potranno incoraggiare le giovani lettrici ad avvicinarsi a questo splendido sport.