Eva era Africana

Riassunto:

Veniamo tutti dall’Africa. Lo prova un segmento del nostro DNA, giunto fino a noi per via esclusivamente femminile, a partire da un’antenata comune. Rita Levi-Montalcini, che alle donne del continente più povero ha dedicato gli ultimi anni del la sua vita, racconta con passione questo paradosso: il primato riconosciuto dai genetisti e le lotte che le ragazze africane di ieri e di oggi devono sostenere per avere maggiori diritti e dignità. La loro è la battaglia di tutti per un mondo migliore. [Sito casa editrice]

Commento:

Eva era africana è un agile libro multidisciplinare, che spazia dal DNA contenuto nel mitocondrio (trasmissibile solo dalla madre) ai reperti paleontologici della Rift Valley, dalle antiche regine egiziane alla difficile condizione delle donne dell’Africa, con una selezione al femminile di persone straordinarie, che hanno cambiato il loro futuro grazie alla possibilità di studiare, come Wangari Maathai, premio Nobel per la pace, o Nahid Toubia, la prima chirurga sudanese.
Il libro è scritto in modo scorrevole, un piccolo esempio di saggistica seria per un pubblico giovane. Una lettura che forse alcuni potrebbero trovare a tratti difficile, ma i brevissimi capitoli, le semplici illustrazioni e il piccolo glossario finale contribuiscono a rendere il testo più piacevole.
Dalla genetica alla storia antica, dall’archeologia ai problemi sociali di oggi, il libro offre al giovane pubblico molti spunti, riconoscendo il ruolo dell’Africa come culla dell’umanità, la sua importanza per il futuro del pianeta, e le incredibili potenzialità delle donne del continente nero.
Il testo è concretamente impegnato nella valorizzazione delle donne, così come la Fondazione Rita Levi-Montalcini, che considera un grave problema il fatto che la quasi totalità delle ragazze africane non possa studiare, e offre dunque borse di studio nelle aree più critiche del continente. È quindi un peccato che a tratti la scrittura manchi di inclusione: parlando di evoluzione viene spesso usato “uomo”, si preferisce “donna chirurgo” a “chirurga”, oltre che all’utilizzo del maschile neutro.
Questo non toglie che il libro sia meritevole e consigliabile, una lettura arricchente per le ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado (e non solo).

A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Autore/rice: Levi-Montalcini, Rita; Tripodi, Giuseppina

Illustratore/rice: Ferri, Giuliano

Collana: Universale d'Avventure e d'Osservazioni (UAO)

Casa editrice: Gallucci

Città: Roma

Anno: 2018

Pagine: 96

ISBN: 9788893484367

Age Range: 11 - 14

Lingua: IT

Lingua originale: IT

Parole chiave: Empowerment, Identità, Modello positivo, Personaggi famosi, Professioni


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