No borders

Riassunto:

Come continua l’avventurosa epopea dei fratelli Alcott, Dickens, Verne e Lindgren? Se in Borders i quattro fuggivano dalla città di Magnolia in cerca della natura (e di semi), qui, dopo un lungo viaggio, tornano indietro con l’idea di fare la rivoluzione e aggiustare il mondo. Ma la rivoluzione non è facile e ogni cosa si rivela sempre avere due facce. Ogni azione impone delle scelte, cose da ottenere e cose a cui rinunciare per sempre. Stare da soli o stare insieme.

Commento:

No Borders racconta l’atteso viaggio di ritorno annunciato nel romanzo precedente, Borders (Premio Rodari 2022). Se là si narrava la fuga da Magnolia e la scoperta di un altrove possibile, qui l’avventura vede il ritorno dei quattro protagonisti nella città da cui erano partiti. Tornano cambiati, più maturi, e soprattutto pronti ad agire per cambiare le cose. Sullo sfondo di una potente allegoria ecopolitica, Giuliana Facchini costruisce una narrazione di grande respiro, che intreccia la distopia tecnologica con le domande radicali del romanzo di formazione. I ragazzi hanno visto altri mondi: hanno trovato il deposito dei semi, simbolo della rinascita, e incontrato comunità che vivono in modo diametralmente opposto a Magnolia. Queste persone, pur prive di tecnologia e scienza, cercano disperatamente di custodire il passato – i libri, la memoria – e di riconnettersi a una vita più semplice, in armonia con la natura. Il romanzo si interroga su quale sia davvero la via del progresso: la megalopoli iperavanzata, dove tutto è controllato e le malattie sono debellate ma la libertà è annullata, oppure un’esistenza più fragile, ma libera, dove l’equilibrio tra natura e cultura è ancora possibile? La risposta utopica non è nostalgica né regressiva: No Borders immagina un futuro dove tecnologia e natura possano convivere, dove il progresso non significhi dominio e dove la poesia – intesa come forza creativa, immaginativa, trasformativa – torni ad avere un ruolo centrale nell’umanità. Come nel primo volume, anche qui i cinquanta capitoli alternano le voci dei protagonisti, approfondendo i loro pensieri, le loro scelte e i loro sentimenti. I legami amicali e affettivi si fanno sempre più importanti: sono il motore del cambiamento, il fondamento di una nuova etica della responsabilità. Ma emerge con forza anche una riflessione sul genere, incarnata da una giovane ragazza che, proveniente da un villaggio “primitivo” dove le donne sono obbligate a generare figli per garantire la sopravvivenza della specie, sceglie invece di restare a Magnolia. Là, nella metropoli tanto criticata, lei ha intravisto per la prima volta una possibilità di autodeterminazione, un luogo dove le donne possono decidere della propria vita e del proprio corpo. Questo spostamento di sguardo rende No Borders un romanzo ancora più complesso e sfaccettato, capace di raccontare come l’utopia non sia un luogo ideale e immobile, ma un campo di tensioni

A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Autore/rice: Facchini, Giuliana

Illustratore/rice: Becchetti, Mara

Casa editrice: Sinnos

Città: Roma

Anno: 2023

Pagine: 336

ISBN: 9788876095580

Age Range: 15 - 18

Lingua: IT

Lingua originale: IT

Parole chiave: Amicizia, Attivismo, Ecofemminismo, Empowerment


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