Il trattore della nonna
Riassunto:
La nonna e il nonno si svegliano all’alba, fanno colazione insieme, poi la nonna se ne va con il trattore a raccogliere le mele, le pere e i fichi. Nel frattempo il nonno pulisce casa, fa il bucato e prepara una crostata per merenda. Che bella la vita…
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Un albo che affronta il tema del sovvertimento degli stereotipi a partire da due protagonisti inaspettati, il nonno e la nonna, e con un’ambientazione che permette a chi legge di “toccare” la natura, di immaginare in maniera vivida i profumi, i sapori, i colori, grazie alle illustrazioni morbide e rassicuranti di Paolo Domeniconi. Contrariamente ai molti esempi di letteratura per l’infanzia in cui la nonna o il nonno sono rappresentati unicamente in funzione dell’accudimento dei/delle nipoti, qui troviamo due persone che hanno – per fortuna! – una vita propria e che se la godono (ad esempio, se la sera c’è un bel film in tv non se lo perdono solo per lavare i piatti, che possono benissimo aspettare la mattina dopo). La storia ha inoltre il grandissimo pregio di rovesciare alcuni stereotipi di genere radicatissimi nella letteratura per l’infanzia e non solo: in barba a una lunga serie di libri raffiguranti nonne che cucinano manicaretti e dolci e nonni intenti a riparare cose nel garage, in questo caso è il nonno ad accudire la casa e preparare la crostata di mele, mentre la nonna, tutta allegra, se ne va al lavoro con il trattore. Tale rovesciamento è raccontato con grandissima naturalezza, mostrando come possa essere familiare e normale. Il libro, pubblicato dalla casa editrice EDT/Giralangolo, fa parte della collana “Sottosopra” sull’identità di genere e contro gli stereotipi diretta da Irene Biemmi.