Una ragazza in cima
Riassunto:
La storia vera di Henriette D’Angeville che, nell’Ottocento, fu la prima donna a scalare il monte Bianco. A quel tempo, molti pensavano che l’alpinismo non fosse affatto adatto per le donne. Ma Henriette ha dimostrato che si sbagliavano di grosso…
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Questo breve e simpatico romanzo di Francesca Brunetti, illustrato da Marianna Coppo, si inserisce nel filone, in questo momento relativamente in espansione e al centro dell’attenzione mediatica dopo il caso editoriale del fortunato Storie della buonanotte per bambine ribelli, dei racconti di donne che in varie epoche sono riuscite a compiere imprese ritenute impensabili, appunto, per una donna, mentre oggi sono all’ordine del giorno. Per ricordare che la strada dell’emancipazione femminile è stata lunga e difficile, e che nonostante molte/i oggi pensino che non ci sia più nulla da conquistare, rimangono ancora moltissimi traguardi da raggiungere. Più in generale, la storia può anche essere letta come uno stimolo a essere se stessi e ad andare avanti per la propria strada anche quando (quasi) tutti sono contrari o ostili, un insegnamento sempre importante per le bambine e i bambini.