Una balena in spiaggia
Riassunto:
Nika, un’adolescente vivace, si trasferisce con i suoi genitori. Ora frequenta una nuova scuola, in un posto nuovo con nuovi compagni e compagne di classe. Tutto sembra perfetto, proprio come dovrebbe essere. Nika è popolare, fa amicizia facilmente; è estroversa e spiritosa. Ma si scopre che nasconde un segreto; un segreto che viene presto svelato e che ora cambierà la vita di tutte le persone che la circondano. Questa storia commovente sull’accettazione delle differenze piacerà sicuramente anche al pubblico adulto. (Fonte: casa editrice)
A cura di: Mestna knjižnica Ljubljana

Commento:
Un romanzo sul non riuscire ad integrarsi, che esplora cosa significhi essere “diversi/e” e le difficoltà nell’accettare le diversità in una società caratterizzata da aspettative molto elevate e dalla ricerca della perfezione — soprattutto in termini di aspetto esteriore. Al centro della storia c’è la diversità di Igor e la sua sindrome di Down, che la sua famiglia cerca di tenere nascosta ai vicini e al pubblico. L’incapacità della famiglia di accettarla influisce su ogni suo membro. Al posto di Igor, sua sorella Nika diventa il centro delle elevate aspettative dei genitori e, nel suo desiderio di soddisfarle, scopre che anche lei non riesce a integrarsi del tutto. Nel frattempo, anche altri personaggi si confrontano con le proprie forme di diversità: c’è Barbka, una ragazza che invia continuamente messaggi sul cellulare, e Aleks, il cui futuro è già stato pianificato per lui nell’autolavaggio di suo padre… Il messaggio fondamentale del romanzo — che tutte le persone sono diverse in un modo o nell’altro — ci parla a qualsiasi età, ed è proprio questo che rende la vita più ricca e significativa. Sebbene il finale risulti un po’ troppo perfettamente risolto, il libro offre una lettura stimolante sia per per il pubblico più giovane sia per quello adulto, incoraggiando la riflessione e il dialogo. La postfazione aggiunge ulteriori spunti di riflessione. Il libro ha ricevuto il Marchio di Qualità “Golden Pear” e ha vinto il Premio Desetnica.