E io qui, nuda
Riassunto:
Stella è una ragazza ribelle e anticonformista, ascolta solo musica punk e si sente indistruttibile. Non sorride mai. Non vuole un ragazzo fisso e l’incontro con Jacopo la trova resistente. Ma l’amore vince. Quando Stella sembra lasciarsi travolgere dalla felicità, una malattia rischia di farla precipitare nel buio. Stella cerca di rinchiudersi, vuole soltanto stare sola. Ma non è sola. Accanto a lei c’è una nonna amorevole che sa capirla e l’aiuta a non lasciare l’università. Accanto a lei c’è Jacopo, che la ama e la desidera al di là di tutti i pregiudizi. E poi ci sono Carolina, la sua amica del cuore, e il gruppo: Raja, Sofia, Shao, Pino, Ajub, Simone. Nemmeno Simone si salverà da solo. Una storia di amore e di amicizia. Una storia di trasformazione, riconoscimento e libertà.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
E io qui, nuda di Cristina Obber è un romanzo di formazione intenso e sensibile che affronta temi cruciali dell’adolescenza: il rapporto con il corpo, la costruzione dell’identità, l’amore e l’amicizia. Protagonista è Stella, una ragazza ribelle, convinta di essere autosufficiente e impermeabile ai sentimenti. Vive tutto senza sfumature, rifiutando l’idea di un legame stabile. L’incontro con Jacopo, un ragazzo gentile e lontano dalla mascolinità tossica, incrina gradualmente le sue certezze. Tra i due nasce un amore che cresce piano, fatto di ascolto e di cura reciproca. Quando Stella sembra accettare questa nuova situazione, arriva una malattia improvvisa: l’alopecia. La perdita dei capelli la colpisce nel profondo, la mette a nudo nel corpo e nell’identità, aprendo una frattura difficile da colmare. Per una ragazza che ha sempre ostentato sicurezza, la malattia diventa uno specchio in cui è costretta a confrontarsi con fragilità e paure che aveva sempre ignorato. Accanto a lei si muovono però figure preziose: il gruppo di amici, ognuno con le proprie incertezze, e soprattutto la nonna, presenza affettuosa e paziente, capace di scalfire anche le difese più dure della nipote. Grazie a loro Stella scopre che la solitudine non è l’unica strada e che la vulnerabilità può essere condivisa. Obber affronta con delicatezza temi complessi: l’accettazione del proprio corpo al di fuori dei modelli imposti, il valore delle relazioni paritarie, il tabù della malattia, la sessualità come spazio di rispetto e intimità. Senza moralismi, il romanzo mette in luce la fatica e la bellezza del crescere, mostrando come l’amore e l’amicizia possano diventare luoghi di riconoscimento e libertà. E io qui, nuda è una storia di trasformazione: Stella impara a guardarsi con occhi nuovi e a concedersi la possibilità di essere fragile; Jacopo impara a restarle accanto senza volerla cambiare. È un romanzo che tocca corde profonde e che parla a tutti, non solo agli adolescenti, perché racconta la forza che nasce quando si accetta di mostrarsi davvero.