La notte che ci gira intorno
Riassunto:
Quando Alex approda a casa della nonna, in un paesino di provincia, è il giorno più buio della sua vita: il funerale del padre. Eppure è proprio in quel buio che incontra Yuri e si innamora per la prima volta. Yuri è una giovane promessa del calcio, vive circondato da maschi alfa: riconoscere e ricambiare l’amore di Alex non è facile, preferisce viverlo in segretezza. Ma mentre il loro legame si rafforza, cresce anche l’ostilità che li circonda. Alex dovrà attingere a tutte le sue forze per non lasciare che il buio spenga tutta la luce che ha dentro.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
La notte che ci gira intorno è un romanzo incentrato su Alex, un ragazzo gay che si trova ad affrontare un momento particolarmente difficile: il padre è morto dopo una sofferta malattia, la madre è depressa e non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto, gli adulti hanno deciso che lui e il fratellino dovranno provvisoriamente vivere dalla nonna, una donna burbera e fredda. Trapiantato dalla città a un piccolo paese di campagna, costretto a lavorare nella locanda della nonna, bullizzato dai ragazzi del paese, sembra che nulla vada bene per Alex. A parte la sua cotta per Yuri, promessa calcistica, i cui sogni non sono minimamente compresi dal padre fattore. È importante sottolineare che la storia si svolge all’inizio degli anni 2000, un secolo fa per quanto riguarda i diritti delle persone LGBTQ+ in Italia. Il romanzo, scritto in prima persona, è scorrevole, ma anche aspro, proprio come una cotta per la persona sbagliata. Infatti, a dispetto del titolo e della copertina, che sembrano suggerire un libro con una certa dolcezza, il testo si rivela amaro e duro. L’essere omosessuale non è un problema per Alex, che sperimenta anche con il trucco, ma lo è per l’ambiente in cui vive, e soprattutto lo è per il suo amato Yuri. Gli adulti appaiono inaffidabili, assenti, se non direttamente violenti. Accanto a storie edificanti a tema LGBTQ+, riteniamo che nelle letture per ragazzi e ragazze ci sia spazio anche per romanzi tristi, come questo, con storie d’amore difficili che appaiono senza speranza, calate in un’ambiente completamente ostile a chi non si conforma ai tradizionali ruoli di genere. Concludiamo osservando che il libro è efficace nel proporre numerosi personaggi innovativi dal punto di vista del genere, fra cui: un protagonista gay in sovrappeso, una nonna tutt’altro che stereotipata e pressoché priva di abilità di cura, una zia onoraria albanese che gestisce un bar, e una rappresentazione diffusa e naturale di donne lavoratrici.