Guendaluna
Riassunto:
Il cruccio di Guenda è che Eulalia, sua sorella maggiore (16 anni), ha avuto la pessima idea di diventare adolescente. Così, quando la pediatra annuncia a Guenda che il suo il ciclo mestruale è alle porte, tenersi lontana il più possibile da quel fatidico momento diventa la sua sola priorità. Scoperto il principio della Fisica secondo il quale il tempo scorre più lentamente a basse altitudini, Guenda si trasferisce in cantina con il suo amico Andrea. Nasce così la “Casa del Tempo Guadagnato”, rifugio privato dove tenersi al riparo dall’adolescenza. Ma è poi così brutto crescere?
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Guenda, diminutivo di Guendaluna, ha 11 anni, è una sognatrice che guarda la luna e disegna le iridi, non ha nessuna fretta di crescere ed è angosciata all’idea di avere il ciclo e di diventare come sua sorella, ormai entrata nell’adolescenza, un periodo strano e complesso, che considera peggio di una malattia infettiva. Da quando è diventata adolescente, infatti, sua sorella, a cui è sempre stata legatissima e con cui ha sempre fatto tutto, è cambiata. Non è più interessata a condividere il suo tempo con lei e sembra pensare troppo – forse solo – ai ragazzi. Proprio per questo, Guenda non vuole crescere, ha paura dei cambiamenti e di diventare diversa da quella che è, di vedere il suo corpo cambiare. Il mondo degli adulti, del resto, è complicato, pieno di responsabilità, sempre di fretta. E Guenda vorrebbe che il tempo scorresse più lentamente, per restare bambina più a lungo. Con delicatezza e ironia, Mirella Valentini racconta il mondo della pre-adolescenza, esplorando il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, i cambiamenti che destabilizzano – e spesso intimoriscono – i ragazzi e le ragazze, l’educazione sessuale e sentimentale, la paura del cambiamento, ma anche il rapporto intergenerazionale e la comunicazione con i genitori, nonché le relazioni e il rapporto tra generi. Con una trama che si tinge anche di giallo, attraverso il racconto in prima persona e lo sguardo curioso della protagonista, assistiamo alle sfide che deve affrontare, all’accettazione del cambiamento