Lunapark

Riassunto:

“Appare spesso. Nel bel mezzo della notte. A casa mia.
Non è un luna park fantasma. È un luna park segreto.
Se anche volessi parlarne, come potrei?
Le giostre cambiano in continuazione.
A volte tornano, a volte no.
Non è un sogno. No, di sicuro.
Voi non ve lo sognate nemmeno”.
In un diario segreto, la voce di un bambino racconta ogni sera la comparsa di un luna park. Le sue giostre sono la metafora della violenza domestica: la tensione crescente, i picchi di urla, le discese nel silenzio. Per Benny, di giorno, a scuola, la vita sembra scorrere normalmente. Basterà l’amicizia di Stella a farlo uscire dal Tunnel degli Orrori?
[Sito casa editrice]

Commento:

“Luna park nasce da un racconto incluso nell’antologia Chiamarlo amore non si può. 23 scrittrici raccontano ai ragazzi e alle ragazze la violenza contro le donne edito da Mammeonline, oggi Matilda editrice, nel 2013.
Il racconto, attraverso una serie di metafore rappresentate dalle giostre di un luna park, parlava del tipo di violenza forse più nascosto e più difficile da ‘mettere in piazza’, quella che avviene tra le mura domestiche. A raccontarla era la vittima indiretta, la voce narrante di un bambino o una bambina senza nome, senza un’età precisa, una descrizione fisica… insomma senza corpo e senza identità, perché il lettore potesse solo ascoltare il terrore, i dubbi, le angosce, le cicatrici di questi piccoli ‘fantasmi’ che tutti abbiamo sotto gli occhi, forse senza volerli realmente vedere.
Quella voce narrante però, aveva ancora molto da raccontare, quindi ha preso corpo, nome, età, amicizie, abitudini, carattere, scuola, desideri che troveremo in questo breve romanzo. Se è davvero un buon libro porterà soprattutto molte domande. Di sicuro ci sono le domande, i sogni, le battaglie di Benny e Stella, i due protagonisti tredicenni che come tutti gli adolescenti sono schiacciati tra l’infanzia e l’età adulta, tra scelte che vorrebbero fare e decisioni che non possono prendere, sentimenti forti ma difficili da capire, identificare e gestire che li fanno sentire in bilico… sulle fauci di un leone. Unico salvagente: i rapporti veri, le amicizie profonde”. [Sito casa editrice]
Un romanzo avvincente con personaggi nei quali non si può fare a meno di identificarsi, che tiene con il fiato sospeso e si chiude con un colpo di scena inaspettato, funzionale non soltanto alla narrazione ma più in profondità a mostrare che le apparenze molto spesso ingannano. Funzionale soprattutto a mostrare come la violenza sia trasversale a tutte le classi sociali, annidandosi in contesti apparentemente rispettabili e rispettati, implicando scelte difficili e dolorose, ma necessarie.

A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Autore/rice: Rocchi, Livia

Collana: Gli arcobaleni

Casa editrice: Camelozampa

Città: Monselice

Anno: 2016

Pagine: 128

ISBN: 9788896323335

Age Range: 11 - 14

Lingua: IT

Lingua originale: IT

Parole chiave: Empowerment, Famiglie, Rapporti, Violenza


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