Noi siamo tempesta. Storie senza eroi che hanno cambiato il mondo

Riassunto:

Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi, scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bambini, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l’eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. È così che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case di chi nel ‘68 guardava le Olimpiadi. Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali, perché l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento. Disegnato da The World of Dot Con un fumetto di Paolo Bacilieri. [Sito casa editrice]

Commento:

Le voci di questo libro sono l’emblema di ciò che la forza della collettività può ottenere: la caduta di un muro che ha diviso per decenni sorelle e fratelli per motivi a loro estranei; verità e giustizia per una generazione scomparsa di giovani, grazie all’ostinazione delle loro madri armate solo di panni bianchi; una raccolta di fondi per la lotta contro il cancro a ritmo di sforbiciate ai capelli, gesto contagioso di un’amicizia solidale tra due bambine; visibilità contro i pregiudizi sull’inferiorità delle donne, sbandierata ai quattro venti da un corpo speciale di aviatrici-streghe. Il libro è corale nei contenuti e nelle forme narrative: da una parte ci sono le storie narrate da chi le ha vissute, di norma in prima persona, con uno stile informale, diretto, ed un crescendo ritmato e armonioso che concatena i fatti come in una esecuzione musicale sapientemente orchestrata (come nel capitolo “Sinfonia Berlinese di Liberazione”); dall’altra ci sono le schede che l’autrice inserisce alla fine di ogni racconto breve, per riassure le vicende con dettagli enciclopedici e riflessioni sociali che collocano questi cambiamenti perpetrati da una collettività in un contesto storico e ne rivelano i tratti innovativi e di rottura per l’epoca nella quale sono accaduti. Tuttavia, c’è un’ulteriore voce narrante che arricchisce questi testi dal punto di vista visivo: le illustrazioni del pluripremiato fumettista Paolo Bacileri che evocano, con stili e generi diversi, l’atmosfera dentro alla quale ognuna di queste storie prende vita: dal fumetto che si sostituisce alla narrazione in “Le streghe della notte”, alla vivacità psichedelica di un manifesto che evoca la multietnicità in “Settanta volte sette”, ovvero la nascita dell’orchestra di Piazza Vittorio, ai rimandi visivi alla grafica in voga negli anni della propaganda fascista (come in “Felice come un cinghiale”, che narra le persecuzioni omofobiche ed il confino sull’isola di San Domino nel 1939) o ai richiami intertestuali al noto fumetto come in “300, Battaglia delle Termopili”. Grande attenzione è data ai collettivi al femminile, alle battaglie per i diritti delle minoranze e ad un linguaggio inclusivo, come da sempre nella produzione di Murgia.

A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Autore/rice: Murgia, Michela

Illustratore/rice: Bacilieri, Paolo

Casa editrice: Salani

Città: Milano

Anno: 2019

Pagine: 122

ISBN: 9788893817745

Age Range: 11 - 14

Lingua: IT

Lingua originale: IT

Parole chiave: Attivismo, Empowerment, Femminismo(i), Rispetto


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