Ladra di jeans
Riassunto:
Gemma e Padma sono in classe insieme ma non potrebbero essere più diverse. Gemma è sfacciata, calcolatrice, cinica. Padma invece è timida, grande lettrice, buona.
Ma quando, per un caso fortuito, un paio di jeans passa dall’una all’altra, si innesca tra le due una strana amicizia.
Un’amicizia sul filo del rasoio, dove la sincerità, il calcolo e l’intelligenza assumono contorni sfumati e pericolosi… [Sito casa editrice]
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
“Ladra di jeans è un romanzo per adolescenti disturbante e scomodo. Oltre al tema dell’amicizia tra ragazze e delle sue ambivalenze, affrontato con sensibilità dalla scrittrice, tratta i temi dell’intercultura e dell’incontro/scontro fra giovani con un vissuto culturale e famigliare completamente diverso. A differenza della maggior parte dei libri per questo pubblico, non propone una morale semplicistica e chiara, preferendo invece rovesciare luoghi comuni e idee preconcette, e facendo riflettere lettrici e lettori sul fatto che le diversità etniche, culturali e di classe non sempre si traducono in fragilità e discriminazione, così come l’appartenenza a una classe privilegiata non è necessariamente garanzia di serenità e benessere interiore. Così, “la ‘diversa’, l’adolescente indiana Padma riesce ad inserirsi nel contesto sociale che la circonda, mentre la sua amica, l’italiana Gemma, che prima l’ha aiutata a vincere la ritrosia, si trasforma via via in un personaggio di fragilissimo equilibrio, ‘diverso’, deviante”. [Blog di Pino Boero]