Federico il pazzo
Riassunto:
Angelo, molti traslochi alle spalle e la terza media da cominciare, arriva in una nuova città. Ma frequentare la terza media non sarà una passeggiata. Nella sua classe ci sono il pluriripetente Capa Gialla e i suoi bulli, Giusy, che è carina e da grande vorrebbe fare il meccanico, e Federico il pazzo, che in realtà si chiama Francesco e ha un sacco di strane idee in testa…
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Il romanzo di Patrizia Rinaldi (Premio Andersen 2016 come miglior scrittrice), arricchito dalle illustrazioni in bianco e nero di Federico Appel, racconta una storia di crescita, di amicizia, di coraggio e di ricerca della propria identità, partendo da un cambiamento importante come il trasferimento in una nuova città. Nella nuova città (Napoli), Angelo dovrà non solo costruire nuovi rapporti e nuove amicizie, ma dovrà anche superare la barriera linguistica di un dialetto napoletano stretto che non capisce e che lo rende subito “diverso”. Angelo dovrà anche difendersi dal bullismo di Capa Gialla e della sua banda. Lo farà con coraggio e determinazione, cercando un’alternativa alla violenza e restando se stesso fino in fondo. L’autrice ci regala così dei personaggi, tanto femminili quanto maschili, che rompono con le rappresentazioni più convenzionali e stereotipate: Giusy, forte e determinata, che vuole diventare un meccanico, sa già guidare e riparare un’auto e non vuole “avere il cervello fatto in serie”; Angelo, che ha spesso paura e si isola dal mondo, ma decide di non arrendersi a un futuro di violenze; Federico-Francesco, che ha scelto di vivere la sua diversità come vantaggio e ne ha fatto un’arma per difendersi dai bulli. La ricerca di sé, della propria identità e del proprio posto nel mondo, che contraddistingue ogni percorso di crescita, si accompagna quindi a un superamento degli stereotipi e alla valorizzazione della diversità e dell’autenticità di ciascuno/a. Sullo sfondo dell’amicizia sincera e profonda tra due ragazzini che si sono scelti per comprensione e intesa reciproche, il romanzo sottolinea l’importanza e la libertà di cercare e essere se stessi/e, di non rinunciare a ciò che si è e di inseguire i propri sogni, anche al di fuori di stereotipi e convenzioni, con coraggio. Sinnos utilizza anche per questo libro il font “Leggimi”, ad alta leggibilità.