A mani nude
Riassunto:
Durante la Prima guerra mondiale, Suzanne Noël lavorò al fianco del professor Hippolyte Morestin operando numerosi soldati feriti dalle granate. La sua vita privata fu però molto travagliata, segnata da lutti durante l’epidemia di influenza spagnola e le due guerre mondiali. Lottò non solo contro il maschilismo, ma anche contro alcune femministe che la accusavano di assecondare eccessivamente lo sguardo maschile attraverso la chirurgia estetica. Nonostante tutto, non abbandonò mai il percorso che aveva scelto e rimase convinta che ogni donna dovesse avere non solo il diritto di voto, ma anche il diritto di scegliere il proprio destino e decidere liberamente del proprio corpo.
A cura di: Gender Studies, o p.s. - Knihovna Jiřiny Šiklové

Commento:
Attraverso la storia intensa ed emozionante di Suzanne Noël, pioniera della chirurgia plastica e combattente per il suffragio femminile, l’autrice Leila Slimani accompagna i lettori in una vicenda di vita drammatica che restituisce non solo la tragica realtà della Prima guerra mondiale, ma anche cosa significasse vivere per le infermiere e per le donne in generale in un’epoca in cui la società era concentrata esclusivamente sui soldati e sui politici uomini. Con grande sensibilità, l’autrice traccia un ritratto biografico di coraggio, determinazione e forza, di fronte non solo alla guerra, ma anche a una società che mina costantemente il ruolo e il valore delle donne.