La gita di mezzanotte
Riassunto:
Questo libro racconta la storia di quattro generazioni di donne: Mary, una ragazzina di dodici anni, la madre, Scarlett, la nonna, Emer, e la bisnonna, Tansey, un fantasma. Quando Tansey le appare per la prima volta, Mary sta attraversando un periodo difficile: la sua migliore amica si è trasferita, la sua amata nonna sta morendo e lei è sul punto di diventare un’adolescente. Il libro esplora le potenti connessioni tra queste figure femminili, le cui vite si trovano in fasi molto diverse e che si sono formate in contesti per nulla simili, ma che in realtà condividono molto più di quanto non ci si aspetterebbe.
A cura di: Dublin City University

Commento:
Il romanzo narra con delicatezza il legame intergenerazionale fra quattro donne. La solidarietà e la comunanza che sono alla base di queste relazioni femminili forti all’interno di una stessa famiglia, e che includono anche le antenate ormai morte, aiutano Mary a trovare la propria identità e ad accettare la perdita della nonna. I personaggi maschili sono marginali: Mary nota l’imbarazzo dei fratelli adolescenti intorno alla nonna che sta morendo, e la loro incapacità di parlare apertamente con lei, considerandosi troppo grandi per mostrare i propri sentimenti. La ragazza capisce quanto siano diversi da lei, quasi come fossero estranei anche se hanno solo pochi anni di più, e intuisce acutamente quanto debbano sentirsi soli. Il fatto che nel romanzo non ci siano relazioni familiari maschili forti rappresenta in questo caso un’assenza significativa.