È non è
Riassunto:
Chi ci parla è il fratello di una bambina affetta da autismo, Sara, che, come un’ombra lungo i muri, scivola e scompare, oppure resta ferma immobile senza parlare né giocare. Sara non riesce a dominare le proprie emozioni. Nella sua personalità coesistono aspetti opposti, che la rendono un enigma agli occhi degli altri: lei è e non è. Ma questo non impedisce al fratello di abbracciarla e farle sentire tutto il suo affetto.
A cura di: Centro MeTRa - Università di Bologna (Italy)

Commento:
Attraverso una narrazione delicata ma realistica si parla di un disturbo estremamente complesso, le cui cause certe sono ancora un mistero: l’autismo. La descrizione della personalità e della quotidianità di Sara è molto accurata e rivela le intersezioni fra genere e disabilità in un’ottica di inclusione. Nelle tavole, dai tratti onirici, di Chiara Carrer, emerge tutta la drammaticità, l’isolamento e la (in)consapevole impotenza di Sara. Dal loro dialogo con il testo si coglie una espressività poetica e una attenzione rispettosa verso la malattia che permettono di avvicinare il lettore infantile al complesso mondo dell’autismo anche senza la mediazione dell’adulto.