Oliver
Riassunto:
Oliver ama stare da solo e vive un sacco di avventure con i suoi amici immaginari. Ma ci sono alcune cose che deve fare da solo, perché i suoi amici immaginari non possono aiutarlo. Un giorno perde la palla da tennis e questo lo porta a incontrare qualcun altro, che è un po’ troppo diverso.
A cura di: Dublin City University

Commento:
Questo libro sul sentirsi diversi da chi ci circonda mostra la gioia che si può trovare in un mondo immaginario, seppur solitario. In questo senso il libro assume una prospettiva leggermente diversa rispetto ad altri testi su argomenti simili, in quanto viene riconosciuto anche il piacere della solitudine. La rassicurazione data dal trovare anche qualcun altro che si sente ‘diverso’ viene sottolineata alla fine del libro, quando Oliver trova un’amica, che a sua volta si sente diversa dalle altre ragazze. Elemento interessante di questo libro è anche il fatto di non inserire Oliver nello spettro dell’autismo, a differenza di quanto sembrano suggerire molti libri sui bambini che preferiscono la solitudine.