Mia sorella vive sul camino
Riassunto:
Jamie è un bambino di dieci anni la cui famiglia porta un tragico fardello: la morte della sorella maggiore Rose, gemella di Jas, in un attacco terroristico avvenuto a Londra cinque anni prima. I genitori, profondamente segnati dalla morte di Rose, si sono separati e Jas piange ancora la sorella. Jamie, invece, era troppo giovane al momento della sua scomparsa per ricordare bene Rose e non prova dolore allo stesso modo. Quando Jamie, il padre e la sorella Jas si trasferiscono da Londra al Lake District, la vita di Jamie subisce un altro scossone. Il padre continua a bere e crede che tutti i musulmani siano terroristi. Questo rende le cose difficili a Jamie nel momento in cui finalmente riesce a farsi una nuova amica, Sunya, l’unica ragazza musulmana della scuola.
A cura di: Dublin City University

Commento:
Il romanzo affronta molte questioni importanti quali il razzismo, il terrorismo, la morte, il dolore e i drammi famigliari attraverso gli occhi di un ragazzino di dieci anni. Dopo la morte della sorella, Jamie ha una visione poco romantica del dolore e si chiede perché i suoi genitori si aspettano che lui soffra per qualcuno che non ricorda nemmeno. Il dolore di Jamie è invece legato alle complicate dinamiche della separazione dei genitori e al senso di abbandono da parte della madre. Il fulcro del romanzo è la relazione di Jamie con Sunya, l’unica ragazza musulmana nella nuova scuola di campagna, alla quale si rivolge per avere protezione e conforto, e la cui apertura mentale gli permette di elaborare il complicato dolore familiare che porta dentro di sé, cambiandolo profondamente. L’amicizia di Jamie con Sunya e la relazione di Jas con un ragazzo che suo padre definisce “gay” permettono a chi legge di capire che le opinioni dei genitori non sono sempre necessariamente giuste.