Può succedere anche a noi?
Riassunto:
Ben e Arthur non potrebbero essere più diversi. Ben è un giovane ebreo bianco che vive in una piccola città, ama i musical e non è mai stato baciato; Arthur è un portoricano cattolico che vive a New York e si sta riprendendo dalla fine della sua prima relazione. Eppure entrambi sono attratti l’uno dall’altro fin dal primo incontro, che avviene per caso in un ufficio postale di New York. Nonostante non si siano scambiati il numero di telefono, le loro strade si incrociano di nuovo.
A cura di: Dublin City University

Commento:
Questo libro mostra le relazioni in tutta la loro complessità, approfondendo temi importanti quali identità e diversità. Una gamma di personaggi completamente diversi fra loro e une generale accettazione della sessualità di entrambi i personaggi permettono al romanzo di approfondire molte altre questioni. In particolare vengono menzionati diversi orientamenti e identità sessuali senza ulteriori spiegazioni, facendo sì che la narrazione non diventi troppo didascalica. Il libro si concentra così su una storia d’amore drammatica, scandita da incontri legati al caso e ricca di colpi di scena. Esplora dunque a relazione nascente fra Ben e Arthur approfondendo i due personaggi, che provengono da contesti diversi, nella loro complessità. La frustrazione di Ben per la sua esperienza razziale, il “passare” per bianco e il non conformarsi alle aspettative legate al proprio background razziale e culturale, emergono tanto nella vita quanto nella relazione con Arthur. Il background di quest’ultimo è completamente diverso: Arthur è un ragazzo privilegiato, che proviene da un contesto socio-economico altoborghese e ottiene uno stage molto ambito in uno studio legale solo perché sua madre lavora lì. Anche se l’esperienza dell’essere gay dei due personaggi è nel complesso tranquilla, entrambi vivono momenti difficili, ad esempio a causa della paura di Arthur di non essere accettato da un amico etero e di un incontro inquietante con un uomo in metropolitana. Nel complesso, però, il romanzo non si concentra sulla sessualità come “problema”, bensì sulla complessità e difficoltà delle relazioni, e sulle potenzialità legate alla possibilità di poter riscrivere e ricominciare continuamente la propria vita. Nella relazione fra Arthur e Ben sono esplorati infine temi quali il consenso e la fiducia reciproca.