Chaos walking. La fuga
Riassunto:
Todd Hewitt è l’ultimo ragazzo di una città in cui vivono solo uomini. A causa di un virus chiamato il Rumore, tutte le donne sono morte e gli uomini possono sentire i pensieri degli altri. Quando Todd scopre un buco nel Rumore, Ben e Cillian, che si occupano di lui come se fosse un figlio, spaventati, lo spingono a fuggire da Prentisstown dirigendosi verso terre sconosciute. Un viaggio epico lo attende, durante il quale Todd incontra, oltre a molti nemici, il Silenzio e una ragazza, entrambi a lui sconosciuti.
A cura di: Dublin City University

Commento:
In questo romanzo, il primo della trilogia Chaos Walking, Ness esplora, sovverte e talvolta rafforza le norme di genere. A Prentisstown, cuore dell’universo distopico del romanzo e ultima città del Nuovo Mondo, la mascolinità è legata a una rabbia incontenibile, alla paura e all’insicurezza, alimentate da un “rumore” incessante e inarrestabile dato dai pensieri e dall’aggressività degli uomini. Il testo è altamente simbolico, e il coltello che Todd ha ricevuto in dono da Ben, uno dei suoi protettori, è la chiave, tra i vari simboli utilizzati, per indagare le norme di genere e in particolare la mascolinità tossica. Ma il romanzo narra anche di una crescita personale, in cui tutte le scelte di Todd sono legate a espressioni e reazioni contro gli stereotipi e le restrizioni di genere che, seppur distopiche, risuonano fin troppo familiari.