L’isola degli alberi scomparsi

Riassunto:

Nata e cresciuta a Londra, a sedici anni Ada Kazantzakis non sa niente del passato dei suoi genitori. Non sa che suo padre Kostas, greco e cristiano, e sua madre Defne, turca e musulmana, negli anni Settanta erano due adolescenti innamorati e vivevano a Cipro. E non sa che, fino a quando l’isola non fu divisa dal conflitto tra greci e turchi, i due si vedevano di nascosto in una taverna di Nicosia, al cui centro svettava un albero di fico, da cui è stata prelevata la talea che ha dato vita all’albero che oggi cresce nel giardino di casa sua. Un albero che è l’unico, misterioso legame con una terra dilaniata e sconosciuta, con quelle radici inesplorate che, cercando di districare un tempo lunghissimo fatto di segreti, violente separazioni e ombrosità, lei ha bisogno di trovare e toccare.

Commento:

Una storia toccante, scritta con grande eleganza e costruita con delicata maestria, che intreccia amore, divisione, trascendenza, storia e consapevolezza ecologica.

A cura di: Regional Public Library "Petko Rachev Slaveikov" (Bulgaria)

Autore/rice: Shafak, Elif

Traduttore/rice: Gewurz,Daniele A.; Zani, Isabella

Casa editrice: Rizzoli

Città: Milano

Anno: 2023

Pagine: 364

ISBN: 9788817180887

Age Range: 15 - 18

Lingua: IT

Lingua originale: EN

Parole chiave: Amore, Etnia, Famiglie, Identità, Rapporti

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