Girl power: la rivoluzione comincia a scuola
Riassunto:
Viv non ne può più: è stanca delle rigide regole sull’abbigliamento che vigono nel suo liceo, e che sembrano punire soltanto le studentesse, è stanca del clima che si respira nei corridoi, dove i membri della squadra di football giocano a palpa-e-fuggi, prendendo di mira le ragazze e trattandole come oggetti. Ed è stanca dell’indifferenza degli altri. E così lancia un grido di lotta: crea una fanzine femminista anonima, “GRRRinta!”, ispirandosi a sua madre, vera ribelle punk negli anni Novanta. A poco a poco Viv trova nuove alleate ribelli, amicizie inaspettate e persino un amore, proprio mentre la protesta femminista cresce e la rivoluzione sta per avere inizio…
A cura di: Gender Studies, o p.s. - Knihovna Jiřiny Šiklové

Commento:
Vivian ha sedici anni, frequenta il liceo e, invece di potersi concentrare serenamente sugli studi, deve affrontare il sessismo di compagni di classe, insegnanti e dirigenti scolastici. Quando scopre che sua madre faceva parte del movimento punk femminista delle Riot Grrrls, decide di seguirne le orme e dare inizio a una piccola rivoluzione nella sua città. Attraverso una storia personale di lotta contro il sessismo (non solo) all’interno della scuola, il libro offre un ritratto vivido del sessismo e delle pressioni sociali che colpiscono donne di tutte le età. Allo stesso tempo, rappresenta un esempio potente di ispirazione intergenerazionale e un invito a prendere posizione, trovare il proprio femminismo e non lasciarsi soffocare dalla società patriarcale. Il libro è stato inoltre adattato in un film alcuni anni fa.